HESE
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HESE 2022
12-14 OTTOBRE
BOLOGNA

Programma

La capienza delle sale convegni è stata limitata nel rispetto delle regole anti-covid: l’accesso avverrà tenendo conto della data di prenotazione.

Una volta raggiunto il numero massimo di partecipanti non sarà possibile entrare fino al momento in cui non si liberi un posto (gli spazi per le attese sono molto limitati). 

Per ulteriori informazioni contattare convegni@mirumir.it

AGG. 20 settembre 2021

day 1

6 Ottobre
10:00 - 13:00
Sala: F
PIANI NAZIONALI DELL’ENERGIA, ESPERIENZE INTERNAZIONALI A CONFRONTO. POTENZIALITÀ E PROSPETTIVE PER UN IDROGENO SOSTENIBILE 
Nel processo di decarbonizzazione dei sistemi energetici a livello globale, l'idrogeno mostra un potenziale interessante per essere un complemento adatto ad affiancare l'energia generata da fonti rinnovabili, per ridurre le emissioni di settori fino ad oggi difficili da decarbonizzare, nonché per accumulare energia. Tuttavia, l'implementazione di questa soluzione su scala industriale richiede una politica e un contesto normativo a sostegno che consentano prospettive economiche positive per lo sviluppo della filiera nel suo insieme. Di conseguenza, le principali economie di tutto il mondo stanno valutando la loro posizione, discutendo, preparando e concordando strategie dedicate all'idrogeno. In questa sessione si metteranno a confronto le principali esperienze internazionali, concentrandosi sui rispettivi obiettivi nazionali, sulle misure a supporto, sui settori e sulle infrastrutture necessarie e risultati ottenuti finora, con l'obiettivo di fornire un input fattuale informato alle discussioni politiche e al processo decisionale aziendale.
14:30 - 17:30
Sala: F
HYDROGEN VALLEYS: I TERRITORI COME NUCLEI INIZIALI PER LO SVILUPPO DELLA FILIERA DELL’IDROGENO
Lo sviluppo di ecosistemi dove si ritrovano contemporaneamente produzione e utilizzo locale dell’idrogeno, aiuterà ad abbattere i costi delle applicazioni idrogeno, a creare sperimentazioni e a generare nuove opportunità soprattutto per i territori. Questo è il concetto delle Hydrogen Valleys – luoghi di interesse strategico, dove convivono sinergicamente più usi finali dell’idrogeno, capaci di generare occasione di sviluppo locale e di decarbonizzazione di realtà intessute nel territorio, grazie allo sviluppo di progetti innovativi legati alle tecnologie idrogeno.
14:30 - 17:30
Sala: D
LA LOGISTICA SULLA VIA DELL’IDROGENO
A cura di Freight Leaders Council
L’Unione Europea spinge sempre di più per una rapida decarbonizzazione del continente. 
Logistica e trasporti sono direttamente coinvolti in questo processo. 
Che ruolo può giocare l’impiego dell’idrogeno come combustibile? 
A confronto le idee e i programmi delle diverse parti coinvolte: costruttori di veicoli, operatori logistici, fornitori di energia, trasportatori e spedizionieri, esperti e ricercatori per definire lo stato dell’arte dell’idrogeno per la mobilità e il trasporto.

day 2

7 Ottobre
10:00 - 13:00
Sala: F
PRODUZIONE IDROGENO – OPPORTUNITÀ PER UNA FILIERA ITALIANA
Un’ampia diffusione dell’idrogeno come vettore energetico, dipenderà in buona parte da come verranno sviluppate le potenzialità espresse dalla filiera nel suo complesso, partendo dalla produzione, passando per il trasporto e lo stoccaggio, fino ad arrivare agli usi finali. Il tema è oggi una delle top priority dell’agenda energetica nazionale, sarà tuttavia necessario implementare azioni che favoriscano lo sviluppo di tutta la filiera se si vorranno raggiungere risultati tangibili nel medio lungo periodo.
14:30 - 17:30
Sala: F
INDUSTRIA, TRASPORTI E FERROVIE: AMBITI TECNOLOGICI PER LO SVILUPPO STRATEGICO DELL’IDROGENO
Il Green Deal europeo e i nuovi target di riduzione delle emissioni aumentano la spinta verso la decarbonizzazione della mobilità e lo sviluppo di soluzioni per i settori industriali e i trasporti pesanti e a lunga distanza. In questo scenario l’idrogeno si afferma come la soluzione più opportuna per la versatilità e la flessibilità di utilizzo e per la possibilità di essere sviluppata sia su piccola scala nella chiusura dei cicli territoriali che per le produzioni su larga scala di commodities. L’idrogeno rappresenta per l’Italia una tecnologia chiave per mantenere la e rafforzare la posizione di seconda industria manufatturiera Europea per valore aggiunto. In specifico l’Italia, grazie alle eccellenze industriali di settore e alle infrastrutture di gestione energetica che può vantare, mostra ottime potenzialità per riuscire a cogliere le opportunità industriali che potranno derivare da un maggior impiego dell’idrogeno a livello nazionale in settori strategici come i trasporti leggeri, ferroviari e navali e in settori “hard to abate” fra cui i trasporti pesanti e a lunga distanza, la produzione di e-fuels, l’utilizzo in bioraffinerie, lo storage di energia e la produzione di energia in ambito residenziale e commerciale , la produzione di chemicals, fertilizzanti e materiali, la produzione di acciaio oltre che nell’impiantistica e nella componentistica legata a questi settori.

In questa sessione si approfondiranno gli ambiti di applicazione finale che mostrano i migliori potenziali di sviluppo.

day 3

8 Ottobre
10:00 - 13:00
Sala: F
TRASPORTO E STOCCAGGIO DELL’IDROGENO – OPPORTUNITÀ E COSTI PER  L’USO DELLE INFRASTRUTTURE ESISTENTI
La maggiore penetrazione di fonti rinnovabili avrà un impatto sistemico rilevante e l’ambito delle reti energetiche e della loro integrazione dovrà approfondire quelle soluzioni che aumentino l’interoperabilità, la flessibilità e la sicurezza la digitalizzazione e la disponibilità di dati e di soluzioni di controllo real-time. Tecnologie e strumenti possono essere inoltre sviluppati per consentire l’integrazione tra le reti e la sinergia tra gli operatori di trasmissione e distribuzione. Fondamentale, in questo contesto, è l’accumulo di energia. Le infrastrutture di trasporto e stoccaggio dell’idrogeno si inseriscono in questo quadro con la possibilità di giocare un ruolo importante in strategie finalizzate al raggiungimento di obiettivi diversi: facilitare la diffusione dell’idrogeno e promuovere lo sviluppo di componentistica e applicazioni sul fronte dell’utenza finale sia residenziale sia industriale sia nei trasporti; contribuire all’integrazione del sistema energetico nazionale con quelli della Regione Mediterranea e con le reti europee ed intercontinentali; sostenere i concetti di sector coupling, di infrastrutture integrate flessibili e abilitanti per una elevata integrazione di fonti rinnovabili; avere un effetto trasformativo sulle infrastrutture esistenti, da quelle portuali a quelle utilizzate in ambito della filiera delle fonti fossili.
In questo quadro di grandi potenzialità, assume un interesse rilevante, soprattutto per il contesto nazionale, valutare la possibilità di riutilizzare, almeno in parte, le infrastrutture esistenti e la possibilità di mantenere alcuni elementi della gestione logistica consolidata nel tempo.
In questa sessione si approfondiranno i temi sopra evidenziati con particolare attenzione alle opportunità e i costi legati all’implementazione delle infrastrutture per il trasporto e lo stoccaggio dell’idrogeno.
14:30 - 17:00
Sala: F
TECHNOLOGY ACCEPTANCE: NORMATIVA, REGOLAMENTAZIONE, COMUNICAZIONE E SICUREZZA
Un quadro normativo chiaro e una comunicazione corretta, sono condizioni fondamentali per la crescita di una filiera nazionale dell’idrogeno, affinché da un lato le aziende possano investire e offrire nuove soluzioni tecnologiche e dall’altro gli utenti finali siano informati e quindi capaci di accogliere e quindi utilizzare tali tecnologie. In questa sessione si parlerà dell’attuale quadro normativo, dal punto di vista tecnico e della sicurezza e si approfondirà il tema della comunicazione e della formazione.

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